Già dal 1976 Paolo Coccheri comincia a progettare un festival teatrale interamente dedicato all’attore con corsi residenziali di teatro ad alto livello professionale. Dopo anni di ricerche e di contatti con comuni italiani, Coccheri, colpito dalla bellezza del paesaggio e dalla ottimale ubicazione del posto, decide di fondare a Montalcino (Siena) il primo Festival internazionale dell’Attore, organizzando una serie di corsi sul teatro tenuti da importantissimi docenti internazionali, con la presenza di oltre 400 allievi giunti da ogni parte d’Europa. Dal 1983 il Festival si è trasferito a Firenze e vi è rimasto fino al 1990. Gli affezionati docenti del festival sono stati:Orazio Costa, Edmonda Aldini, Ludwig Flaszen, Yves Le breton, jerzy Stuhr, Piera degli Esposti, Lele luzzati, Elena Mannini, Iben Nagel Rasmussen, Alba Maria Setaccioli, Bogdan Jerkovic, Carla Bizzarri, Ingemar Lindh, Sandro Sequi, Marisa Fabbri, Nico Pepe, Ghisela may, Krysztof Zanussi, Adriana Innocenti, Josef Svoboda, Micha Van Hoecke, Giuseppe ferrara. Il festival ha avuto anche docenti eccezionali come Monica Vitti, Mariangela Melato, Gorge Wilson, Maurizio Scaparro, Zigmut Molik, Massimo Castri, Lindsay kemp, Bernard Dort, Maurizio Nichetti, Ryszard Cieslak, Marine Flasc, Ferruccio Soleri, Ugo Ronfani, Nino Manfredi, Mario Luzi, Alessandro Fersen, Gina lagorio, Dacia Maraini, Primo Conti, Piero Faggioni, Elsa Piperno, David Lees, Carlo Lodovico Raggianti, Maddalena Crippa, Andres Neoman, Marcello Batoli, Giuliano Scabia, Giorgio Albertazzi, Giovanni Michelacci, Danilo Dolci, Gianni Berengo Gardin, Kathy Berberian. Questi docenti con affezione e abnegazione hanno portato il loro contributo professionale ad una manifestazione che diveniva di anno in anno un appuntamento immancabile per quanti, tra gli addetti ai lavori, volessero mantenere un filo diretto con le avanguardie della pedagogia teatrale. Nei suoi undici anni di esistenza la manifestazione ha attratto oltre 2000 allievi provenienti da 27 paesi del mondo, portatori, ciascuno, del bagaglio culturale del proprio paese. Nell’aprile del 2005 avviene a Firenze l’incontro con l’associazione culturale napoletana “Interno 5”con la quale Coccheri, decide di riprendere il Festival Internazionale dell’Attore e di trasferirlo a Napoli.